Africa
Introduzione al Continente del mondo antico, definito come la vera culla della civiltà e del genere umano

Introduzione
L'Africa viene definita come Continente del mondo antico, secondo per estensione e ultimo per popolazione. E' bagnata dal Mediterraneo al Nord, dal Mar Rosso e dall'Oceano Indiano ad Est, e dall'Atlantico ad Ovest, il sottile canale di Suez collega l'Africa con l'Asia.
E' uno dei continenti più tozzi, nel senso che ha scarse articolazioni costiere, ha pure esigui gruppi insulari , peraltro molto lontani dalla costa come Madeira, le Canarie, le Isole del Capo Verde, del Golfo di Guinea tutte nell'Atlantico; nell'Oceano Indiano a distanza di quasi 300 km , è la grande isola di Madagascar.
Il sole onnipresente, condiziona direttamente e in permanenza il clima dell'Africa, specialmente perché durante il suo moto oscillatorio annuo da un tropico all'equatore, all'altro tropico e viceversa, occupa posizioni sempre zenitali rispetto a quasi tutto il continente. La continua presenza del sole determina temperature diurne notevoli, che, nella fascia equatoriale, sono abbastanza omogenee durante l'anno. Invece si manifesta un contrasto anche forte tra il massimo diurno e il minimo notturno. Il harmattan è il vento irregolare dei paesi del Sudan, proviene da est e, innalza la temperatura pomeridiana e agevola la venuta delle cavallette. I venti sono il veicolo delle nubi, e insieme sono la causa delle piogge. Piove abbondantemente nei paesi del Golfo di Guinea, meno ma con maggiore continuità, nell'area equatoriale.
L'Africa possiede il fiume più lungo del mondo, il Nilo-Kagera 6671 km, altri fiumi importanti sono il Congo, il Niger e lo Zambesi.
Oltre un terzo del suolo africano è coperto da bosco, una metà circa è occupata da regioni steppiche e desertiche, il resto è coltura.
